SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS:
il quadrato magico di Pompei

Il seguente quadrato magico, riportante un'intera frase, ebbe molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di panacea:

SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS
Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

La prima apparizione di questo quadrato magico pare risalire ad un affresco in un'abitazione di Pompei.

La possibilità di leggere la stessa frase in quattro modi differenti la si deve al fatto che la prima e l'ultima parola (SATOR e ROTAS), come anche la seconda e quarta parola (AREPO e OPERA) sono l'una ottenuta leggendo l'altra in senso inverso, oltre al fatto che la terza parola (TENET) è palindroma cioè può essere letta sia in un senso che nell'altro.

La traduzione è:
SATORIl seminatore
AREPOsul suo carro (arepo è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro)
TENETdirige
OPERAcon perizia
ROTASle ruote (qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti)

È chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.

Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:

dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell'inizio e della fine di tutto.

<<  Gli enigmi nel Medioevo    |    Diagrammi e palindromi  >>

Hosted byIntercom

Contattaci|Pubblicità|Condizioni d'uso|Privacy

© 1999-2010 by Enigmistica.it