Sansone propose un enigma ai convitati il giorno delle proprie nozze. Tale enigma alludeva al miele da lui trovato nel cranio di un leone qualche giorno dopo averlo ucciso.
La posta in gioco erano 30 abiti del tempo (30 tuniche più 30 mantelli) e Sansone dovette uccidere 30 persone per poter pagare la scommessa persa a causa della moglie. Ella fu infatti costretta dai convitati, dopo alcuni giorni durante i quali essi avevano invano cercato di risolvere l'enigma posto da Sansone, a indagare il mistero sotto la minaccia di aver bruciata la casa del di lei padre. Dopo molte insistenze, Sansone cedette e rivelò l'arcano celato dietro l'enigma.
Per l'offesa arrecatagli, Sansone abbandonò la moglie la quale fu data poi in sposa al testimone di nozze.
