Caio Petronio (20-66 d.C.) detto Arbitro (dal titoloarbiter elegantiarumattribuitogli per il buon gusto che dimostrava), nelSatyriconriporta due indovinelli nella parte dedicata alla cena di Trimalcione.
Ascilto, un giovane ex schiavo divenuto libero e ricco, così risponde a una provocazione:
Chi sono io tra noi che mi muovo in lungo e in largo? Risolvimi.Probabilmente sono due indovinelli molto diffusi a quel tempo. Forse si risolvono con il piede (oppure l'occhio) e l'ombra (oppure il fuso).
Chi di noi corre e non si muove, cresce e diventa sempre più piccolo?
