Giulio Cesare Croce (1550-1609), fabbro di San Giovanni in Persiceto, scrisse ilBertoldo e Bertoldino(1606), oltre a quasi 500 operette sacre e profane.
Il Croce attribuiva la sua natura scherzosa al fatto di esser nato durante il Carnevale del 1550.
NelBertoldo e Bertoldinosi raffigurano le vicende di un contadino dalle apparenze rozze ma dal cervello molto acuto tanto da riuscire a tener testa al re Alboino, alla regina sua consorte e a tutti i cortigiani.
