Carlo Gozzi (Venezia, 1720-1806) creò una Turandot in cinque atti nella quale introdusse, fra l'altro, le maschere di Brighella, Pantalone e Tartaglia.
La Turandot del Gozzi fu tradotta in Tedesco da Friedrich von Schiller (1759-1805) il quale, insieme all'amico Wolfgang Goethe, cambiava ogni sera gli enigmi che la protagonista proponeva ai pretendenti, per il proprio divertimento e per quello degli spettatori del teatro di Weimar.
Altra versione della Turandot èIl trionfo d'amoredi Giuseppe Giacosa (1847-1906) la cui ambientazione è fissata in Val d'Aosta, nel Medioevo. Qui Turandot prende il nome di Diana d'Alteno mentre il principe Kalaf diventa Ugo di Monsoprano, duca di Roccastrada e di Pennino oltre che conte di Chiusi e d'Orcia.
Forse la versione più famosa è quella di Giacomo Puccini (1858-1924), terminata da Franco Alfano (1876-1954) data la prematura morte del maestro, i cui nuovi enigmi si devono ai librettisti Renato Simoni (1875-1952) e Giuseppe Adami (1878-1946).
