Al Hariri (al Hariri abu Muhammad al Qasim ibn Alì ibn Muhammad) nacque nei pressi di Bassora (Iraq) nel 1054 d.C. da famiglia di razza araba. Visse fino al 1122 ed è noto per esser stato acuto filologo e letterato arabo. Sebbene sia autore di un trattato di morfologia e di un libro circa vocaboli e frasi arabe non corrette, le opere più famose restano le suemaqamat, divertimenti letterari in prosa rimata, tradotti addirittura in Latino, Francese e Inglese nei secoli XVIII e XIX e imitati da scrittori siriani ed ebrei.
Al Hariri riporta questo indovinello:
Ecco, io ho una giovane schiava, elegante nella figura, liscia nelle guance, paziente nel lavoro.La soluzione è: l'ago.
Un momento essa galoppa come un destriero, un altro momento dorme quietamente nel suo giaciglio;
anche nel mese di luglio sentiresti che è fresca.
Ha intelligenza e discrezione, acutezza e ingegno, una mano con le dita ma una bocca senza denti;
punge come un serpente e passeggia in una veste con lo strascico.
