Tocco finale dell'autore di giochi enigmistici classici è quello necessario a creare un'ambientazione coerente fra i vari doppi significati, nel caso ne siano stati individuati più d'uno.
Non sempre è possibile legare in modo convincente più locuzioni ambigue fra loro in modo che diano un tutto armonico e spesso l'autore rinuncia a creare un gioco proprio per questo motivo.
Un problema analogo ma di natura per così dire più meccanica lo incontra il creatore di giochi a schema: qui il problema consiste nell'incastrare parole e/o simboli fra loro in modo che l'insieme finale (lo schema risolto) sia piacevole a vedersi e privo di parole e/o simboli inaccettabili.