Classificazione dei giochi enigmistici
Iniziamo adesso a illustrare la teoria vera e propria dei giochi enigmistici.
Per poter trattare efficacemente l'argomento dovremo imparare la classificazione dei giochi. Rimane sempre valida la definizione che abbiamo dato di gioco enigmistico e vedremo come essa ci permetta di produrre una quantità incredibile di giochi differenti.
Un gioco enigmistico si presenta sotto forma di untesto esposto(detto anche soltantoesposto) circondato da altri elementi convenzionali:
- diagrammi (o parametri) numerici: riferimenti alle posizioni delle parole all'interno del gioco e/o alla loro lunghezza;
- diagrammi: griglie, matrici o altri elementi grafici per l'eventuale suddivisione dell'esposto e/o di altri elementi del gioco;
- indicazione di genere: è obbligatoria e specifica il tipo di gioco;
- titolo: propone un'interpretazione letterale del gioco.
 | Nel gioco qui accanto individuiamo:- l'indicazione di genere, contrassegnata col numero 1;
- iltitolo del gioco, contrassegnato col numero 2;
- iltesto esposto, contrassegnato col numero 3, costituito dai quattro versi endecasillabi (composti cioè da undici sillabe);
- ildiagramma, qui dato dalla semplice suddivisione in versi cioè dalla suddivisione in più righe del breve componimento.
Si nota l'assenza di parametri numerici. |
 |
Nel gioco qui sopra invece individuiamo:- l'indicazione di genere, contrassegnata con A;
- ildiagramma, contrassegnato con B;
- iparametri numerici, uno dei quali contrassegnato con C;
- iltesto esposto, contrassegnato con D.
Si nota l'assenza del titolo. |
La classificazione dei giochi enigmistici in giochi a schema e giochi senza schema avviene considerando quali elementi, oltre al testo esposto, sono di volta in volta presenti nel tipo di gioco enigmistico sotto esame.
<< Altri due importanti strumenti | Giochi a schema >>