I giochi enigmistici classici prevedono la doppia lettura di quanto esposto dall'autore (la comunicazione diretta al solutore). In altre parole, ciò che, ad una prima analisi, compare agli occhi del solutore, non è mai la soluzione del gioco.
Parlando della trasformazione linguistica abbiamo accennato alla doppia significazione cioè alla convivenza di due significati. È proprio grazie a questa convivenza che l'Enigmistica riesce a costruire i suoi giochi: senza la possibilità di esprimere parole mediante altre parole, metafore e doppi sensi, l'Enigmistica non esisterebbe.